DANTE
Le terze rime di Dante
(in fine: Venetiis, in Aedibus Aldi. Accuratissime. Men. Aug. 1502).In 8° (mm. 160 x 100), c.nn. 244 (la l 2 bianca, a separare l'Inferno dal Purgatorio). Prima edizione aldina di Dante, e prima edizione della Commedia in formato tascabile. Secondo Renouard appare qui per la prima volta, al verso dell'ultima carta, la celebre marca tipografica con l'ancora. In realtà l'ancora si trova per la prima volta nel secondo tomo dei "Poetae Christiani", datato giugno 1502, mentre con "Le terze rime" siamo nell'agosto dello stesso anno. Il testo, curato da Pietro Bembo, servì di base a tutte le edizioni successive. L'Accademia della Crusca lo adottò per l'edizione di Firenze, Manzani, 1595; Volpi lo scelse per la cominiana del 1726-27. Ottimo esemplare dai margini insolitamente ampi. Legatura di François Bozerian le Jeune (che esercitò dal 1801 al 1818) in marocchino nocciola con impressioni a secco e in oro al dorso e ai piatti. Tagli dorati. Dentelles. (Renouard, p. 34; Mambelli, 17; Adams, D 83).
[Bookseller: Il Caffè Studio Bibliografico]
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