Reigles (sic) des cinq ordres d'architecture de Vignolle revues, augmentées et reduites de grand en petit par Le Muet - Avec Privilège du Roy
Paris Mariette rue St. Jacques aux Colonnes d'Hercule s.d. - In16° (cm 10 x 16,1), legatura piena pergamena coeva, pp (5), 2-101, antiporta figurata incisa in rame, cinquantum tavole f. t. in rame di cui la prima, raffigurante gli ordini architettonici, non numerata, illustranti: l'ordine toscano, dorico, ionico, corinzio, l'ordine composito, quattordici porte di palazzi tra cui quella del card. Farnese a Caprarola e per l'entrata principale del palazzo della Cancelleria; la porta del Giardino del Duca Sforza; la Porta della Vigna del Patriarca Grimani a Porta Pia; tranne le ultime nove porte, tutte le incisioni con didascalia a fronte. Architetto pratico e teorico del Periodo di Transizione tra gli stili Rinascimento e Barocco (1507-1563), allievo e successore di Michelangelo, le cui opere "Regole delli cinque ordini d'architettura" (1563) e il postumo "Due regole della prospettiva pratica", ebbero influenza immensa per secoli. SBN censisce altre edizioni; CCFr censisce altre edizioni, sempre con stampatore Mariette, con numero diverso di pagine, oppure senza indicazioni tipografiche, a cura del traduttore Le Muet, come la nostra, datate 1632 (le edizioni con traduttore Mennessier sono posteriori di qualche anno). Cfr.: P. Renouard, Repertoire des imprimeurs parisiens, 1995, p. 241, per altre edizioni coeve.
[Bookseller: Studio Bosio]
|