VALTURIUS, ROBERTUS
De re militari.
Verona, Boninus de Boninis 17 Febbraio 1483 - Folio (cm 31), pergamena fine ottocento con unghie, titolo su tassello in marocchino rosso al dorso, bellesemplare molto pulito e marginoso, forse lavato al tempo in cui è stato rilegato, ma con ancora ben nitide numerose postille marginali coeve, in minuta ed elegante calligrafia umanistica. Testo impresso in ben carattere romano, spazi per lettere capitali, cc. 247 (di 254), mancano le prime 6 cc. nn., stampate a parte e sovente mancanti in altri esemplari, e lultima bianca E10. Magnificamente illustrato con 96 xilografie, di cui molte a piena pagina, copie leggermente ridotte di quelle utilizzate nella prima edizione del 1472 (tranne 1, incisa orig. per qs edizione), tradizionalmente attribuite allo scultore Matteo de Pasti (cfr. A. Hind, History of the Woodcut, vol. II, p. 411). Seconda edizione in latino di questopera, che è la prima in assoluto a contenere tali illustrazioni a carattere tecnico e scientifico. Le presenti xilografie differiscono lievemente nello stile rispetto alle prime da cui sono copiate, e secondo studi più recenti condotti su alcuni manoscritti sarebbero da attribuire allartista Giovanni da Fano, attivo nellambiente riminese, ove peraltro alla corte di Sigismondo Malatesta viveva lautore dellopera stessa, Roberto Valturio. Come è noto Leonardo da Vinci possedette una copia di questopera nella propria biblioteca (cfr. Ladislao Reti, "The Library of Leonardo da Vinci", LA 1972), e anche riprodusse alcune delle macchine da guerra nel Codice Atlantico. Hain/Cop. 15848; BMC VII 952; Voullieme B 4575; Goff V89.
[Bookseller: Studio Bibliografico Paolo Rambaldi]
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