APULEIO LUCIO.
COMMENTARII A PHILIPPO BEROALDO CONDITI IN ASINU[M] AUREAU[M]. VENEZIA, PER SIMONEM PAPIENSEM DICTUM BEVILACQUAM, ANNO DOMINI... 1501 DIE XXIX APRILIS
in folio, ccnn 240 (prima bianca), pregevole legatura pelle coeva con impressioni a secco ai piatti. Fogli di sguardia recuperati da antico codice miniato in pergamena. Dedicatoria con testo incorniciato da ricca bordura inc. in legno, la stessa apparsa nell¯edizione di Dante del 1491. Il commento all¯opera incornicia il testo originale. Al colophon marca tipografica in legno a fondo nero raffigurante un albero secco sul quale e' appollaiato un uccello rapace, due scudi, caricati ciascuno di una corona, pendono dalla pianta. Sul cartiglio: Simon Bivilaqua. Sulla prima carta (occhietto) una nota manoscritta coeva ad inchiostro recita ¯Galeocti d Balionibus / Sciolto Car.ni 5 / Legatura Car.ni 3¯ riferendo il prezzo del libro in antica moneta (carantani) in uso a quell¯epoca a Venezia e Bologna. L¯opera piu' celebre del letterato e patrizio bolognese (1453-1505) alla quale attinsero molti eruditi umanisti del suo tempo, divenendo un punto di riferimento fondamentale per gli studi sulla filologia e il classicismo. La sua interpretazione della favola di Amore e Psiche di Apuleio (IV libro) fu di ispirazione per gli affreschi compiuti da Giulio Romano per il Palazzo Te di Mantova. Essling 1321. Adams A-1371. Picc. fori di tarlo sulle ultime 4 carte al margine bianco superiore e inferiore, solo in un caso un forellino interessa il testo sulle ultime 4 cc. e carta bianca. Bella e fresca copia a larghi margini. [316]
[Bookseller: Libreria SCRIPTORIUM - Mantova - Italy]
|