KONRAD SCHWEYNHEIM & ARNOLD BUCKINCK
SEXTA EUROPE TABULA 1478 ROMA
"La prima carta a stampa della penisola e' opera di Taddeo Crivelli, noto artista ferrarese, e fu pubblicata nell¯atlante di Bologna del 1477. L¯opera, che sebbene di tipo tolemaico e' caratterizzata da un forte stile pittorico, non ebbe nessun influsso sulla cartografia italiana; al Crivelli venne infatti commissionato un atlante ¯sul modo degli antichi¯, inducendo quindi il pittore a realizzare una carta ¯vecchia¯ con similarita' ad un manoscritto. Un anno dopo la pubblicazione della Geographia di Bologna, due tipografi itineranti di origine germanica, Schweynheim e Buckinck, stampano a Roma una nuova edizione dell¯atlante bolognese. Il libro contiene una carta in piu', ma le carte conservano l¯identita' di disegno del Crivelli, risultando meno pittoriche ma piu' essenziali e cartograficamente piu' rilevanti. La letteratura individua nel Codice Ebneriano, conservato presso la Public Library di New York, la fonte di questa carta, nella quale sono presenti tutte le caratteristiche del modello tolemaico. Nelle carte sono infatti presenti stessi dettagli orografici ed idrografici riscontrabili nel Codice Ebner, con medesimi errori di posizione e nei toponimi. Della Geographia di Roma furono stampate nuove edizioni nel 1490, 1507 e 1508. Secondo il Borri l¯analisi degli elementi orografici ed idrografici relativi all¯Italia settentrionale e' indispensabile per cogliere le differenze tra questa edizione incunabolo e le successive; in particolare si fa notare che la ristampa del 1508 (Borri 11) e' realizzata con la stessa matrice alla quale sono state apportate delle correzioni. Sempre secondo Borri, data la traduzione fantasiosa del Crivelli, l¯opera si puo' considerare come la prima carta tolemaica della penisola. Incisione in rame, stampata su due fogli di carta vergata coeva uniti, lieve decolaroazione nella parte centrale, piccoli interventi di restauro perfettamente eseguiti, nel complesso in ottimo stato di conservazione. Di grandissima rarita'. Bibliografia: Almagia' p. 6b; Borri p. 24, 2; Perini p. 17-18; Nordenskiold 14b. Dimensioni 495x327." The first map of the Peninsula ever prnted has been realized by Taddeo Crivelli, a famous artist from Ferrara, and was published in the atlas of Bologna in 1477. Although it shows a ptolemaic imprint, this work is characterized by a strong pictorial style which did not influence Italian cartography. Crivelli was actually commissioned the realization of an atlas concernine the ancient worlds, inducine the painter to realize an ¯old¯ map like a manuscript. One year after the publication of the Geographia of Bologna, two German travelling typographers, Schweynheim and Buckinck, printed in Rome a new version of the Bolognese atlas. The book conteins one extra map, but all the works keep the imprint of Crivelli. The main sources of this map are the Codice Ebneriano, kept in the Public Library of New York, and the Ptolemaic model. The map shows the same orographic and hydrographic details of the Codice, with the same mistakes in their position and toponimics. The Geographia of Rome has been printed in different editions, in 1490, 1507 and 1508. According to Borri, the analysis of the orographic elements of Northern Italy is essential to understand the differences between this incunabulum edition and the others; Borri underlines that the edition of 1508 has been realized with the plates of the previous edition with some minor changes (Borri 11). He also says that, due to Crivelli¯s imagination, this work can be considered the frist Ptolemaic map of the peninsula. Copper engraving, printed in two sheets of contemporary paper, decoration in the central part, minor repairs perfectly executed, otherwise in good condition. Extremely rare. Almagia' p. 6b; Borri p. 24, 2; Perini p. 17-18; Nordenskiold 14b. Dimensioni 495x327
[Bookseller: Libreria ANTIQUARIUS - Roma - Italy]
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