SANNAZARO JACOPO.
Arcadia.
Venezia, Nicolò Zopino e Vicenzo di Paolo, 1524. "Due opere in un volume in-8°; 76 cc. - 66. cc; frontespizi inquadrati entro cornice incisa e figurata, figura a piena pagina al verso della prima carta dell'Arcadia e marca tipografica in fine; legatura coeva italiana in tutto marocchino bruno con fregi a secco ai piatti e al dorso (sciupata alla cuffia superiore e agli angoli). Margine esterno del frontespizio leggermente rifilato, tracce d'uso, firma di possesso e cancellature al frontespizio ma esemplare genuino." Bella e rara edizione, ornata da tre incisioni in legno, tra le quali spicca quella a piena pagina al verso della prima carta. Qualche insignificante nota marginale. Ben più interessanti invece le postille a latere del Laberinto d'Amore ovvero del Corbaccio boccacciano. Sebbene in coda manchi la Lettera confortatoria a Pino de' Rossi, le annotazioni al Corbaccio (vergate da due mani, una cinquecentesca ed una più tarda) toccano questioni testuali di rilevante importanza e risultano quindi assai preziose specie in presenza di un'edizione critica moderna a unanime giudizio del tutto deficitaria. Essling 1883. Sander 6721. Edit on-Line 37514. Censimento B 2408. Bacchi Della Lega p.117, 6. Zambrini 162. Sander 1084. BOCCACCIO GIOVANNI. Laberinto d'amore. (Venezia, Nicolò Zopino e Vicenzo di Paolo, 1525).
[Bookseller: Libreria Antiquaria Mediolanum]
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