EUSEBIUS DI CESAREA
Historia ecclesiastica. (Trad. Rufinus Aquileiensis)
Mantova, Johannes Schall, s.d. 15 luglio 1479 Folio (cm 29.5), pergamena cinquecentesca con titolo manoscritto al dorso, fresco esemplare con larghi margini, completamente rubricato all’epoca in rosso, con centinaia di lettere iniziali, ed alcune lettere capitali in rosso e blu (forse lievem. posteriori). Testo in caratt. romano su 34 linee, cc. 172 non num. Quarta edizione (ma la seconda stampata in Italia, dopo Roma 1476) dopo la prima del 1474 della famosa opera storica di Eusebio di Cesarea (265-340 d.C.), originariamente composta in greco e qui tradotta in latino. Come avverte l’autore nella prefazione, l’opera intende presentare la storia della Chiesa dai tempi degli Apostoli fino ai suoi giorni, in particolare per ciò che riguarda: le successioni episcopali nelle principali sedi; i teologi cristiani; le eresie; gli ebrei; i martiri. Il materiale, raggruppato cronologicamente secondo le epoche degli imperatori, fa riferimento a fonti più antiche, ed è quindi uno dei più eccezionali documenti storici sul cristianesimo. Il libro I è una dettagliata introduzione su Gesù Cristo, mentre l’ultimo, il X, si chiude prima della morte di Cristo (326), essendo dedicato a Paolino di Tiro (morto tra il 324 e il 325). Hain/Cop. 6711; GW 9437; IGI 3762; BMC VII 933.IB
[Bookseller: Studio Bibliografico Paolo Rambaldi]
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