BREVIARIUM ROMANUM. Ad usum Fratrum Minorum Sancti Francisci Capuccinorum, et Monialium ejusdem Ordinis. Venetiis, ex Typographia Balleoniana, 1760.
"In quo Officia Sanctorum juxta novum Kalendarium, Rubricas, & Decreta, auctoritate Apostolica recenter emanata accuratè disponuntur, ex permissione Reverendissimi Patris Seraphini a Capricollo, totius praefati Ordinis Ministri Generalis editum". Testo latino. Cm.32x22,2. Pg.1520 complessive (con svariati fogli intercalati e aggiunti in fine al volume). Vistosa legatura coeva in piena pelle con spellature e abrasioni. Quattro borchie metalliche a ciascun piatto e lacci consunti chiusura. Tagli in rosso. Data la mole del volume alcune carte risultano semistaccate e abrase al margine esterno. Testo impresso in rosso e nero. Tre tavole fuori testo incise su rame da Suor Isabella Piccini. "Elisabetta Piccini nacque nel 1646 a Venezia da una famiglia di incisori. Nell'ambiente famigliare non vide che bulini, rami, pietre da arrotare, prove, libri ornati ed artisti curvi sul lavoro. Lo zio Guglielmo riproduceva i quadri di Rubens, il padre Giacomo, soprannominato Zoan, spinto dalle strettezze economiche, aveva lasciate le grandi tavole riproducenti i quadri di Tiziano, per illustrare i libri. Prese il velo monacale a Venezia nel monastero di S. Croce delle Clarisse, cambiando il nome in Suor Isabella. Non per questo abbandonò l'arte, anzi iniziò un periodo più intenso e fecondo di attività, fornendo opere per i più conosciuti editori veneziani e per grandi editori di città italiane. Morì il 2 aprile del 1732" (dal sito del Convento Francescano di Folloni).
[Bookseller: Studio Bibliografico Pera s.n.c.]
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